Ci siamo! Nonostante il fatto che iTunes Store è arrivato tardi nel nostro Paese, Apple ci ha sorpreso.  iPhone, la meraviglia di Apple, arriverà entro quest’anno in Svizzera. Possiamo essere certi che si tratterà del modello 3G e firmware 2.0. È ufficiale, Swisscom e Orange hanno firmato un contratto per la distribuzione. Finalmente anche noi elvetici avremo l’onore di possedere un iPhone senza dover fare i salti mortali per importarlo e sbloccarlo.

  • Swisscom:

“Swisscom ha stipulato un contratto con Apple per la vendita dell’iPhone, il cui lancio sul mercato svizzero è previsto nel corso dell’anno.”

  • Orange:

Orange today announced a new agreement with Apple to bring the iPhone to Orange customers in Austria, Belgium, the Dominican Republic, Egypt, Jordan, Poland, Portugal, Romania, Slovakia, Switzerland and Orange’s African markets later this year.”

Il lancio nel nostro Paese è giunto davvero a sorpresa? Non credo, in quanto l’Italia vedrà iPhone a fine giugno con due operatori. Con una situazione simile, cosa impedirebbe ai cittadini elvetici di recarsi nel Belpaese ed acquistare un iPhone? Anche perchè, con due operatori, potrebbe cadere il blocco SIM. Un lancio in Svizzera ha quindi senso.

Per il momento non sappiamo la data del lancio, il prezzo di un iPhone, né le tariffe degli abbonamenti. C’è da sperare che si tratterà di un vero abbonamento flat – con una quota generosa di minuti, SMS, voce e dati (Internet).

Cosa significa iPhone per Apple?

iPhone è il cellulare che ha fatto sognare tutto il mondo. Ben prima del lancio ufficiale in Europa, un mercato di apparecchi sbloccati, importati dagli USA, si è impiantato ovunque.

Apple, all’inizio, era solo un produttore di computer e di software. Mac OSX, Mac, Final Cut, iLife sono certo delle eccellenti soluzioni informatiche. Eppure, grazie ad una pessima gestione passata di Apple, Microsoft Windows si è imposto come leader indiscusso del mercato informatico. Quante volte vi hanno detto che il Mac è morto e che non è compatibile? So bene che non è vero, eppure questo è il risultato dei grandi errori di Apple. Di fronte ad una tale situazione, l’atteggiamento “guerra Mac – PC” diventa inutile.

Apple ha bisogno di cambiare la percezione del proprio marchio nei confronti del pubblico. Ed ecco che il talento degli ingegneri Apple sforna iPod. Un oggetto che ha conquistato il mercato dei lettori digitali, anche grazie alla compatibilità Mac e Windows. Con questo cavallo di Troia, il pubblico inizia a percepire Apple come una azienda positiva. Non sei obbligato ad avere un Mac per goderti il tuo iPod.

Infine, iPhone e iPod Touch. Un altro mercato, quello degli smartphone, attaccato con una soluzione innovativa che ben presto si dimostra vincente. Il mercato delle applicazioni iPhone, inizialmente limitato alle “Web Apps”, vede l’introduzione di un vero “Software Developer Kit” (SDK). L’interesse attorno allo sviluppo su piattaforma iPhone è alto. E lo SDK è disponibile solo su Mac! Chi vorrà creare applicazioni per iPhone dovrà acquistare un Mac e familiarizzare con XCode. Ecco il secondo cavallo di Troia: se grazie ad iPhone scopri il Mac  sarà più facile apprezzare il Mac come piattaforma di sviluppo. Ovvero: Apple potrebbe vendere più computer ed al contempo introdurre nuovi sviluppatori nel mondo del software per Mac.

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