Spettacolare salvataggio dei due animali che ha coinvolto tre rocciatori e tre ispettori della Protezione animali di Bellinzona, unitamente ad un guardiacaccia.

Per recuperare le povere bestie finite su di un masso nel torrente in piena, è stato necessario preparare un ancoraggio nelle rocce sovrastanti. Dapprima è stato salvato il cane, risalito dal burrone in una speciale imbracatura in dotazione alla Spab. Lo stesso mezzo d’intervento, è servito anche per il recupero del capriolo, un maschio adulto, portato dal veterinario Gionata Pedretti di Giubiasco che ha riscontrato la frattura della colonna vertebrale. Per lui dunque la caduta è stata fatale.

Il cane per contro, un Border Collie nero, se l’è cavata con il solo spavento. La Spab invita caldamente i proprietari dei cani a voler prestare la massima attenzione durante le passeggiate nei boschi e nei prati. In questo periodo stanno nascendo i cuccioli di capriolo che non vanno toccati, pena il loro abbandono da parte della madre.

Le foto dell’accaduto

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