RSI: Patti Chiari e il guinzaglio della discordia
La trasmissione della RSI Patti Chiari, condotta dall’ottimo Lorenzo Mammone, durante l’ultima puntata della stagione del 28.05.2010, ha mandato in onda un servizio intitolato “Il guinzaglio della discordia”. Nel servizio viene trattata la nuova legge svizzera, in vigore dal 1. aprile 2010, che impone ai proprietari di tenere al guinzaglio il proprio cane nei luoghi pubblici (strade, parchi, ecc.). La multa per chi sgarra è salata: fino a CHFr. 20’000! In Gran Consiglio invece, all’inizio dell’anno scorso, la legge, pur approvata, ha subito una modifica sostanziale. Quella di un nuovo articolo (il 14) che recita:
“Il Consiglio di Stato può allestire una lista di razze e dei loro incroci la cui detenzione è vietata nel cantone Ticino; in ogni caso stabilisce particolari condizioni o oneri per il rilascio dell’autorizzazione di detenzione di determinate razze e dei loro incroci”. Fonte: www.ti.ch
La legge fa discutere, eppure non lascia scampo a chi ama il proprio cane.
Il mio commento ufficiale è il seguente:
Ci sono zone pubbliche dove il cane va tenuto al guinzaglio, ok, mi sta bene. Ogni padrone deve conoscere e tenere sotto controllo il proprio cane: ad es., se il cane reagisce male in presenza di ciclisti, allora va tenuto al guinzaglio. Se il cane tende a scappare per inseguire altri animali, il padrone deve esserne cosciente. Certe razze poi richiedono maggiore esperienza, maggior severità e non sono per tutti. E se una persona ha paura dei cani, essa ha il diritto di chiedere al padrone di richiamare il proprio cane. RISPETTO! Non dimentichiamoche il cane si trova inserito in società.
Certo, il cane ha pure i propri diritti e va difeso contro le violenze e gli abusi! Il cane ha bisogno di sfogarsi, di stare libero. Il cane va allevato con serenità, va educato in modo coerente e va socializzato. Tutto questo è essenziale e forse non tutti i padroni lo riconoscono!!! Ritengo quindi che i “cani pericolosi” non esistano. Esistono invece cani allevati male, cani traumatizzati, e cani finiti nelle mani di incompetenti.
Se da un lato capisco la necessità di tenere sotto controllo i cani in zone pubbliche, (più per una questione di rispetto) dall’altro non tollero il fatto che il cittadino ticinese debba pagare una tassa per tenere un cane che non può mai essere tenuto libero di correre! Credo che sia stupido demonizzare il cane come un animale pericoloso, pronto a sporcare, infastidire o persino ad attaccare. Infine, con tutti i problemi che già abbiamo, inviare la polizia ad effettuare controlli e multe mi pare esagerato.
La soluzione migliore è quella di creare spazi appositi per i cani, come ho visto in America. Semplicissimo: un recinto per i cani di taglia grossa, uno per gli altri.

Ecco, l’ho detto.
RSI: Patti Chiari e il guinzaglio della discordia…
La trasmissione della RSI Patti Chiari, durante l’ultima puntata della stagione del 28.05.2010, ha mandato in onda un servizio intitolato “Il guinzaglio della discordia”. Nel servizio viene trattata la nuova legge svizzera, in vigore dal 1. aprile 2010…
Giustissima considerazione Micky!!!!
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