Notizie ed informazioni sul cane
Vi presento la mia amicona Sally
Harry ti presento Sally. Quasi, peccato che io non sia Harry. Seguitemi, vi presento Sally! La “pelosa”, così io la chiamo affettuosamente, è una Labrador dal pelo chiaro. Di corporatura robusta, è una cagna molto vivace, espansiva ed affettuosa. L’ho conosciuta qualche anno fa, mentre prendevo lezioni di guida. Il mio maestro abitava nello stesso Comune. Chiaccherando e cercando di tornare a casa interi, scoprii che aveva un cane.

A quel tempo, portavo spesso fuori un altro cane, Tango, che si era trasferito con la sua famiglia altrove. Rimasto senza un compagno di passeggiate, mi offrii subito di portarla a spasso nel week-end. In breve mi sono ritrovaito con le chiavi del giardino dove Sally vive. Pieno accesso per prenderla quando voglio.
Prendere Sally
Vi descrivo la scena del mio arrivo. Arrivo, apro la porta. Sally si trova in un recinto, per cui devo aprire anche la porticina di legno. Sally, appena mi vede, inizia ad agitarsi e a saltare. Non appena apro il cancelletto, è il finimondo! Sì, perché Sally sa molto bene che il mio arrivo significa “passeggiata e coccole”. Inizia a saltarmi addosso da tutte le direzioni. Tenete presente che ha unghie lunghe, inoltre non è molto… leggiadra nei movimenti.
A quel punto iniziamo a comunicare. Io le dico: “Sally, andiamo a spasso? Andiamo a spasso?” E lei capisce e si agita ancor di più. Stupenda! E io “Andiamo a spasso, va bene.”
Dovete sapere che Sally è un cane molto dolce ma altrettanto forte e irruento. Dobbiamo ancora scendere delle scalette prima di uscire in strada, il che è un problema di vita o di morte: non sfracellarsi per terra e tenere la pelosa. A questo punto, inizia la passeggiata – almeno per Sally. Per me, inizia la volata. L’entusiamo dell’uscita per Sally si traduce in un forte trainaggio tipo autocarro a quattro zampe. È difficile tenerla.

Regole
Col tempo, ho adottato alcune regole semplici per rafforzare il legame con il cane che ho al guinzaglio:
- faccio capire al cane che il capo sono io – io comando e io mi occupo del suo benessere,
- quando dobbiamo attraversare la strada, al mio comando il cane si ferma e si siede; solo quando lo dico io si attraversa,
- con il cane io ci parlo usando il tono vocale adatto. Se lo premio e lo accarezzo, la voce è molto pacata e tranquilla. Se lo richiamo, la voce è più dura e alta,
- il cane vede molto meglio di me (ci vuole poco…); osservando dove dirige la sua attenzione posso capire se ha visto arrivare qualcuno,
- se inconmtriamo altri cani, ci fermiamo ad una certa distanza sul bordo della strada e faccio sedere il cane,
- il cane non può entrare in giardini e proprietà private altrui.
Dove si va?
Dove si va? Se il giorno prima non ha piovuto, io e Sally andiamo nei boschi. Prima di entrarci, le ordino di fermarsi con un “Alt!”. Poi “Seduta!”. Funziona, poiché Sally mi conosce e ubbidisce. La premio con qualche carezza. A questo punto la libero ed entriamo nel bosco.
Con questa soluzione, posso lasciarla sfogare e correre, evitando a me una fisioterapia forzata al braccio sinistro. Dovreste vederla com’è felice! Ha un’agilità fenomenale, zompa dovunque mentre il sottoscritto cammina ed arranca alle salite. La tengo d’occhio per bene: se mette in bocca qualcosa, la rimprovero e se caso le tolgo quello che ha trovato. Non si sa mai… Se invece si allontana molto, io procedo senza degnarla: vi garantisco che entro breve la sento trottare per recuperarmi. Se infine si spinge troppo in avanti, la chiamo. Non appena torna, la premio con altre carezze.
Trattandosi di un cane molto amichevole, non sente ragione se incontriamo altre persone. In questo caso, devo per forza prenderla al guinzaglio.

Prima di riportarla dai suoi padroni, in genere facciamo un salto dai miei genitori. Con un bel giardino a disposizione, possiamo giocare a rincorrerci. È contentissima, si rotola per terra. A fine passeggiata, Sally è stanca e non tira più come all’inizio.
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Michele il 29 agosto 2009 alle 00:19, ed è archiviato come Il Beagle ed il cane. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |








